ZonaFranca24

Il SS. Salvatore di Paternò rischia di perdere anche l'Endoscopia. Incontro Asp, sindaco, Comitato in difesa dell'ospedale e l'on. Papale

Incontro ieri  presso l’Asp di Catania tra il direttore sanitario dott. Antonino Rapisarda, il sindaco Nino Naso, l’on. Alfio Papale e i rappresentanti del Comitato in difesa dell’Ospedale SS. Salvatore (Grazia Scavo, Antonino Modica, Enzo Ligresti). A organizzare l’incontro l’on. Alfio Papale, componente delle VI commissione Sanità all’ARS. L’occasione è stata dettata dalle preoccupazioni circa la sorte del reparto di endoscopia, che per il presidio ospedaliero di Paternò ha sempre rappresentato un’eccellenza, sotto la guida del dott. Pietro Ferrara. A breve il dott. Ferrara concluderà  il suo  intenso e onorato servizio presso il SS. Salvatore e il rischio è che, in attesa dell’ espletamento delle procedure,   anche questo importante servizio diagnostico possa essere sottratto alla comunità. “ Mancano solo 15 giorni- posta sui canali social il Comitato- e il nostro ospedale rischia di perdere un altro pezzo fondamentale . Il dirigente medico del reparto di endoscopia andrà in pensione e ad oggi non è stato nominato nessuno”. Su due fatti è necessario riflettere; il primo,  l’Asp sapeva perfettamente del prossimo pensionamento,  eppure non ha avviato le procedure atte al reclutamento del personale. Il secondo, ancora una volta, al di là dei proclami, la linea adottata è l’ennesimo tentativo di depotenziare il SS. Salvatore. 
Rimane vigile l’attenzione sia del sindaco Nino Naso che del Comitato che auspicano una soluzione celere in grado di mantenere un servizio di qualità. “Ci stiamo già attivando- dice Naso- per eviare l’interruzione di un servizio che per noi è di fondamentale importanza.   L’endoscopia, sotto la guida del dott. Ferrara, è stata davvero un fiore all’occhiello della sanità siciliana e noi non siamo disposti a fare passi indietro”. 
Disponibile al dialogo il direttore generale pronto a conferire l’incarico a un medico specializzato, tra l’altro paternese. L’augurio è che il soggetto in questione accetti l’incarico non fosse altro per dare continuità a un servizio eccellente che in questi anni ha soddisfatto a pieno le esigenze non solo della comunità paternese ma anche di quelle limitrofe.  “E’ necessario partire dal piano sanitario – dice l’on. Papale- potenziando la medicina di base nelle aree periferiche, differenziando le prestazioni e assicurando sempre agli utenti un servizio di qualità. Sono contento di aver contribuito a creare un clima di collaborazione tra l’Asp, il sindaco e il Comitato”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *