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Gli adolescenti e il Covid-19 - Guadagni e perdite. Intervista con la dott.ssa Barbara Schilirò

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Siamo ancora ostaggio del Covid-19, di fatto limita ancora la nostra vita e mina la nostra serenità psichica ed economica. Siamo stati in isolamento, siamo stati “liberati” e i contagi (com’era prevedibile) sono aumentati. Lo abbiamo già detto che la logica delle disposizioni governative ci sfugge, e lo ripetiamo. Si susseguono i DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), è ormai un acronimo quotidiano. 
Le restrizioni hanno un impatto deflagrante su ognuno di noi. E a tal proposito, abbiamo sentito la dott.ssa Barbara Schilirò, psicologa e amica di Zona Franca, per chiederle quali sono le conseguenze che questo periodo surreale avrà sugli adolescenti (ci preoccupiamo sempre dei nostri figli, degli adulti di domani). 
“Gli adolescenti di oggi sono la generazione che più delle altre, nel passato, è stata privata del futuro – afferma la dott.ssa – si trovano nel cuore della pandemia, da una parte sono considerati i maggiori vettori di diffusione del virus per lo stile di vita che conducono, dall’altro sono coloro che più di tutti patiscono le restrizioni. Nell’adolescenza è centrale il rapporto con i pari, la scoperta del corpo e dell’affettività. E si tratta di aree di sviluppo fortemente compromesse dal periodo che stiamo vivendo – e aggiunge – l’altro viene scoperto solo attraverso il filtro dei social o dello smartphone. La dimensione virtuale è piombata a gamba tesa sullo sviluppo della personalità, e diventa dominante su tutte le altre. Già si vedono i primi segni, per esempio la mancanza di empatia, l’incapacità di mettersi nei panni dell’altro per scoprire e capire cosa sente e cosa vive, viene meno la risonanza emotiva – e prosegue – le restrizioni previste dal Governo incrementano il senso di solitudine e favoriscono atteggiamenti di aggressività incontrollata”. 
La dott.ssa sostiene che il punto su cui focalizzare l’attenzione, non è tanto la situazione, drammatica in sé, quanto: “le risorse che si riescono a mettere in campo per fronteggiare l’impatto che questa situazione ha sullo sviluppo della persona. Quello che disorienta di più è lo stato confusionale in cui vivono gli adulti di riferimento che così perdono il loro ruolo, non sono più modelli da emulare. Dobbiamo capire che la perdita dei ruoli e degli schemi di valore è un danno a lungo termine. Capiremo strada facendo quali saranno i guadagni e le perdite della realtà che viviamo oggi. Quello che deve essere chiaro è che bisogna mettere in campo le risorse che si possiedono per elaborare al meglio il momento presente ed essere vincenti, o non troppo perdenti, in quello futuro”. 

Ringraziamo la dott.ssa Schilirò e ci auguriamo di riuscire a seguire il suo suggerimento, per il bene nostro e per quello dei nostri ragazzi. 

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