ZonaFranca

Paternò- Il Giardino del Sorriso piange.

Autore:

Condividi

Il Giardino del Sorriso piange. L’inciviltà cronica dei suoi visitatori (e non ci riferiamo ai bambini) ha fatto sì che quello che doveva essere un gioiello di civiltà nel segno dell’inclusione e della condivisione si è trasformato in un parco privato di ogni sicurezza per i suoi visitatori. L’altalena per i bambini con mobilità ridotta si è trasformata in una gabbia che accoglie indistintamente ragazzini di tutte le età. La casetta multifunzione presenta dei pannelli divelti all’interno e rappresenta un pericolo evidente per i più piccoli. La ruota girevole di fatto non gira più. Lo scivolo è stato letteralmente sdradicato dal terreno per ben due volte. Eppure nell’installazione di quei giochi c’è il sacrificio di tante associazioni. Sono servite ben due edizioni di Natale bambino per rendere quel parco inclusivo, il contributo dell’Inner Wheel che ha voluto completarlo aggiungendo un nuovo gioco. Più volte i cittadini che risiedono in quella zona hanno chiesto l’intervento dell’Amministrazione che in più di un’occasione è intervenuta quantomeno per eliminare i pericoli evidenti. Abbiamo chiesto all’assessore Gulisano quali interventi sono previsti per risolvere una questione che si trascina da troppo tempo. “In questi giorni – dice l’assessore – dopo un sopralluogo per accertare i danni , abbiamo richiesto un preventivo a una ditta nell’intento di predisporre un’adeguata manutenzione dei giochi installati. Interverremo quanto prima a sistemare una zona che ci sta molto a cuore, non soltanto per la posizione strategica che presenta ma anche perché è il primo parco inclusivo della città al quale si aggiungerà quello predisposto al Parco del Sole”. Sul piano di riqualificazione dell’intera zona così l’assessore Gulisano: “Da tempo lavoriamo per creare un collegamento diretto tra il campo Totuccio Bottino e il Giardino del Sorriso, un progetto ambizioso che renderà tutta l’area un luogo a misura di bambino”. In attesa degli interventi risolutivi  ci auguriamo che il buonsenso dei visitatori e l’occhio vigile dei genitori possa contenere i danni e lo scempio di questi anni. 

L’altalena per disabili . 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *