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Presentato alla stampa e alla città Mare Liberum 2021. Oltre 10 mila studenti seguiranno in streaming il Festival di Geopolitica

Pogliese e Corbino

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«Mare Liberum rappresenta uno degli eventi di Geopolitica più importanti in Italia che quest’anno, grazie alla presenza in collegamento di Bill Clinton, assume una valenza ancora più significativa. Sarà un grande ritorno di immagine per la città di Catania in tutto il mondo, grazie all’utilizzo dei mass media che faranno entrare il Festival nelle case di 141 Paesi». Con queste parole il Sindaco di Catania Salvo Pogliese ha presentato ufficialmente alla città, durante la conferenza stampa che si è svolta al Palazzo degli Elefanti, la quinta edizione di Mare Liberum, il Festival di Geopolitica che porta a Catania ospiti d’eccezione e oltre diecimila studenti, siciliani in presenza e da tutto il mondo in collegamento. 

«Voglio complimentarmi con Claudio Corbino – ha proseguito il Sindaco – per quello che è riuscito a costruire in questi decenni, partendo dal profondo sud e arrivando a realizzare non soltanto questo Festival, ma anche e soprattutto percorsi formativi che si materializzano a New York, negli Emirati Arabi e in tante altre mete che coinvolgono decine di migliaia di studenti da tutto il mondo e che sono motivo di orgoglio per la nostra città e per il nostro Ateneo. Credo che Claudio sia un esempio da seguire per i nostri brillanti giovani, che si distinguono per il loro lavoro e la loro energia in tutti i contesti in cui si trovano a vivere delle esperienze formative e lavorative». 

Sarà il futuro dell’Europa il tema di quest’anno, trattato trasversalmente dai diversi ospiti che interverranno nei vari panel tra venerdì e sabato. «Quale sarà il futuro dell’Europa lo lascerei dire ai relatori che si susseguiranno in questa due giorni e in particolare al presidente Bill Clinton, nostro ospite d’onore – ha commentato Claudio Corbino, presidente di Associazione Diplomatici, ringraziando i partner dell’iniziativa: il Comune di Catania, l’Università degli Studi di Catania, il quotidiano La Sicilia, EWEI, Fondazione Sicilia, Linkiesta e Sky Tg24. Mare Liberum è stato realizzato anche grazie al contributo istituzionale della Sidra. L’obiettivo principale del Festival è raccontare ai ragazzi quale sarà il futuro dell’Europa, perché è rivolto a loro il nostro auspicio di poter costruire un mondo migliore».

Immancabile il tradizionale concerto di Francesco De Gregori, che venerdì sera vedrà riunirsi gli ospiti e gli studenti al Teatro Massimo Bellini. «La serata con Francesco De Gregori è un po’ il momento tradizionale delle nostre iniziative – ha chiarito Corbino – e non rappresenta soltanto un momento di divertimento, cultura e spettacolo. La musica e l’arte offrono la possibilità di guardare la realtà da un punto di vista diverso e sono sicuro che un artista così unico come Francesco darà ai ragazzi degli spunti molto interessanti». 

«Credo che la forza di Mare Liberum – ha aggiunto il presidente di Associazione Diplomatici – sia quella di riuscire a mettere insieme esperienze, punti di vista e storie diverse. Proprio perché vuole raccontare agli studenti da che parte sta andando il mondo, cerchiamo di tenere dentro tutte le opinioni che possano orientare i ragazzi. C’è spazio per tutti, perché ci interessa contribuire al dibattito. Il mondo è cambiato in maniera repentina e non si potrà tornare indietro dopo il Covid. Abbiamo strumenti eccezionali di digitalizzazione del mondo del lavoro e della cultura, siamo consapevoli che saranno anni entusiasmanti e difficili allo stesso tempo, e io spero e credo che la nostra classe dirigente possa farsene carico per permettere ai giovani di costruirsi un futuro».